Fluimucil Bustine, indicazioni terapeutiche





Impossibile non rimanere vittime dei malanni stagionali, quando arrivano i primi freddi. Raffreddori, influenze, mal di gola, bronchiti, sono tutte malattie alle quali il nostro organismo va incontro quando, indebolito dalle temperature rigide, diventa preda facile di virus e batteri. E sono tantissimi gli italiani che, in autunno e in inverno, sono costretti a stare a letto con la febbre. Soprattutto i forti raffreddori, accompagnati da mal di gola, se non curati bene, possono creare non pochi problemi, perché il muco può depositarsi a livello polmonare, generando delle fastidiose bronchiti. In questo caso, bisognerebbe assumere dei medicinali dal potere fluidificante delle mucose, in modo tale da aiutarne l’eliminazione. Un ottimo aiuto in tal senso deriva dal Fluimucil, un mucolitico che, come si può già leggere dalle indicazioni all’interno del suo foglietto illustrativo, può essere utilizzato nel “Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa”.

Il Fluimucil si può trovare in farmacia sotto forma di bustine di granulato per soluzione orale, sciroppo e compresse. In generale, il più diffuso è l’uso delle bustine da sciogliere in acqua, questo per l’estrema facilità di assunzione. Ma in che quantità va assunto il Fluimucil Bustine? In generale, la dose consigliata di questo farmaco è quella di 200 mg, da assumere per 2 o al massimo 3 volte al giorno. Nei bambini dai 2 anni in su invece, le dosi sono esattamente la metà: 100 mg da assumere 2 o 4 volte massimo al giorno. Ovviamente, se non si dovessero riscontrare progressi del proprio stato di salute, anche dopo aver assunto il Fluimucil per un po’ di giorni, bisogna rivolgersi al medico. In ogni caso ci si deve sempre ricordare che si tratta di un farmaco e come tale, presuppone la prescrizione del medico che valuterà le esigenze terapeutiche caso per caso.