Leucociti nelle urine, cosa significa





 

Innanzitutto, prima ancora di affrontare il discorso della lettura delle analisi cliniche, andiamo a vedere cosa sono esattamente i leucociti. Si tratta di un gruppo eterogeneo di cellule (altresì dette ‘globuli bianchi’), che svolgono l’importante funzione di difendere il nostro organismo dagli attacchi di virus, miceti, batteri, parassiti e, in generale, di tutti quei micro organismi che risultano ostili per l’essere umano. Quando viene riscontrata una presenza di leucociti nelle urine quindi, quasi certamente ci si trova di fronte ad un processo infiammatorio, che può essere di varia natura. Ma come si svolge l’indagine clinica per determinare la presenza di leucociti nelle urine –e quindi poter conseguentemente definire l’esatta natura del problema-? Innanzitutto, una primissima indagine passa attraverso l’attenta osservazione ad occhio nudo delle urine: se l’aspetto risulta essere già visibilmente torbido, è molto probabile che questo sia determinato dalla presenza dei leucociti e quasi certamente anche di pus, sangue e muco. Successivamente, l’urina viene analizzata al microscopio, così da confermare con certezza la presenza di leucociti e il loro numero. Una volta confermata tale presenza, ci si trova di fronte –come detto poc’anzi- ad un’infezione delle vie urinarie, cioè della vescica, dell’uretra, dei reni o degli ureteri. Ma gli esami che vengono svolti per ravvisare la presenza dei leucociti nelle urine, tuttavia non è in grado di dare informazioni certe circa la tipologia e la natura dell’infezione in corso, palesando esclusivamente un’infezione acuta. In ogni caso, questo primo esame, risulta di assoluta importanza proprio per fornire una prima indicazione della presenza di un processo infiammatorio. Da qui in poi, le indagini cliniche potranno svolgersi in maniera ancora più specifica, arrivando a fornire le giuste indicazioni diagnostiche e la conseguente terapia adatta.