Mangiare le gomme da masticare fa bene?



Per chi come me, ha dovuto sopportare una vita di rimproveri per il consume di chewing-gum, potrebbe esserci finalmente una redenzione.
Quante volte avrete sentito dire, -le gomme fanno male ai denti! Rovinano l’appetito!- e via dicendo? Sicuramente innumerevoli… ma a quanto pare la verità non è propriamente questa.
Secondo le linee guida della corretta igiene orale infatti, le gomme da masticare vengono definitivamente riabilitate come ottimo deterrente per i batteri. La letteratura scientifica in questo senso infatti è molto chiara: “Il chewing-gum stimola durante i primi minuti la secrezione salivare e può incrementare in via transitoria i meccanismi di difesa sempre che siano prive di zuccheri fermentabili e contengano edulcoranti come lo xilitolo”. A questo va chiaramente aggiunto per dovere di informazione che la gomma da sola non basta a risolvere i problemi batterici e di placca.
Masticare gomme a quanto pare produce numerevoli effetti benefici, secondo uno studio australiano ad esempio, masticando le gomme si riducono i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e per questo vengono aumentati concentrazione e senso di benessere. L’azione antiplacca è come accennato prima ottimale anche se non definitiva, le gomme aiuterebbero però a mantenere il bianco dei denti. Il chewing gum farebbe bene anche nel decorso post-intervento se si è stati operati all’intestino. Per individuare invece i “contro” della gomma interviene uno studio pubblicato sul British Medical Journal: masticare troppe gomme con dolcificante può causare perdite di peso gravi e attacchi di diarrea. In questo caso però il malus deriverebbe dal sorbitolo, dolcificante utilizzato dalle moderne gomme da masticare.
Concludiamo questo piccolo vademecum delle gomme facendo un pò di storia. Il classico chewing-gum arriva in Italia solo nel secondo Dopoguerra ma nella storia tradizione molto nota dei Maya era appunto quella di masticare delle gomme chiamate Chicle, in onore della pianta dalla quale erano estratte.
Il chewing gum cosi come lo conosciamo nasce nell’800 da un brevetto americano a firma di William Semple. Era composta da caucciù, zucchero e aromi. Il successo fu enorme e iniziarono a circolare i primi contenitori con le palline da masticare per poi arrivare ai pacchetti che negli anni 70 e 80 divennero fenomeno di costume.