Plasil Indicazioni, posologia e terapia





Il Plasil è uno di quei medicinali che si reputano necessari nel trattamento di vari disturbi e patologie legati all’apparato gastrointestinale. Le indicazioni terapeutiche infatti, consigliano l’assunzione di tale farmaco in casi di disturbi gastrici da effetto di altri farmaci come antibiotici, antimiotici, chemioterapici (PAS, etionamide in particolare), digitalici, morfina e codeina, ecc., vomito da stati acidosici ed iperazotemici, cefalee digestive, cefalee e disturbi digestivi del periodo mestruale, disturbi digestivi psicosomatici in soggetti ansiosi in surmenage, ecc. Il Plasil si può trovare nelle forme farmacologiche di compresse, sciroppo, gocce e soluzione iniettabile. Per quanto riguarda le compresse, la posologia è di una da 10mg da assumere prima dei pasti per un massimo di tre volte al giorno.

Per quanto riguarda lo sciroppo, si parla sepre di 10 mg tre volte al dì prima dei pasti. La soluzione iniettabile è da 2 ml, corrispondenti anche essi a 10 mg di principio attivo, il Metoclopramide monocloridrato monoidrato, da iniettare intramuscolo o in vena. La somministrazione del Plasil in via endovenosa, com’è specificato anche nel foglietto illustrativo del farmaco, va iniettata molto lentamente, nell’arco di tempo di almeno 3 minuti e può essere anche ripetuta. L’assunzione del Plasil in gocce orali, sotto forma di soluzione, è di 48 gocce per un massimo sempre di tre volte al giorno. Il medicinale non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 16 anni di età. Per quanto riguarda i pazienti anziani, le modalità di somministrazione e le dosi del Plasil devono essere scrupolosamente stabilite dal medico curante.