Agenzia Italiana del Farmaco: Nuovi Dirigenti all’Orizzonte
Con l’inizio del 2026, diverse posizioni dirigenziali presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) vedranno dei cambiamenti significativi. L’interpello per il conferimento dei ruoli di funzionari di livello non generale è stato completato, aprendo la strada all’assegnazione ufficiale delle cariche a partire dal 1° gennaio 2026.
Procedura di Conferimento delle Direzioni
L’AIFA, seguendo il Regolamento del personale, ha proceduto all’organizzazione interna delle sue strutture complesse, individuando le figure professionali adatte per ricoprire gli incarichi di direzione. Tra questi, svettano figure di rilievo come Claudia Bernardini, nominata per governare l’ufficio della spesa farmaceutica, e Domenico Di Giorgio, al quale è stato affidato il ruolo di supervisore per le carenze dei prodotti e la qualità, oltre al contrasto al crimine farmaceutico. Queste assegnazioni, sottolineate dall’articolo 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, testimoniano l’impegno dell’AIFA nel garantire la massima efficienza e trasparenza nei propri processi interni.
Focus su Innovazione e Procedure
In un’epoca di rapidi cambiamenti e necessità di innovazione continua, l’AIFA ha deciso di puntare con forza su figure esperte nel settore. La direzione dell’ufficio innovazione è stata affidata a Maria Paola Trotta, mentre Marco Franceschin guiderà le procedure europee e nazionali, garantendo che l’Italia si mantenga saldamente allineata con gli standard internazionali. Fabrizio Sacco e Luisa Stoppa, entrambi riconosciuti nel campo delle ispezioni e delle autorizzazioni GMP per i medicinali e le materie prime, assicurano che la qualità e la sicurezza siano sempre al primo posto.
Sviluppo e Ricerca Sotto Nuove Direzioni
Infine, lo sviluppo della ricerca e la continua supervisione della farmacovigilanza sono affidati a dirigenti esperti come Laura Sottosanti e Olimpia Longo, rispettivamente responsabili degli uffici di farmacovigilanza e ricerca indipendente. Questa strategia tangibile punta a rafforzare il controllo sui farmaci e l’informazione medica, offrendo maggiore sicurezza ai cittadini. I nuovi incarichi sono la testimonianza di una gestione strategica che mira non solo a rispondere alle sfide attuali, ma anche a gettare le basi per un futuro votato al progresso nell’ambito della salute pubblica.
Queste iniziative rappresentano un passo significativo verso un’istituzione sempre più solida e pronta ad affrontare le sfide future con competenza e responsabilità. L’inizio del 2026 segnerà non solo un cambio di calendario, ma anche un rinnovato impegno dell’AIFA verso la trasparenza e l’innovazione continua.
Fonte: AIFA

