Un passo verso la riorganizzazione
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) si appresta a rinnovare e ridefinire alcuni ruoli dirigenziali all’interno della sua struttura. Con una decisione strategica, l’AIFA sta attualmente procedendo con l’assegnazione di incarichi per posizioni di dirigenza che non rientrano in strutture complesse, i cosiddetti “posti grigi”. Questi incarichi riguardano ruoli di responsabilità, senza tuttavia essere associati a strutture di grande complessità o a livello generale di direzione. La copertura di tali posizioni inizierà ufficialmente il 1° gennaio 2026, inaugurando un nuovo capitolo nell’organizzazione interna dell’Agenzia. Questa iniziativa, frutto di un dettagliato avviso di interpello, rappresenta un passo significativo per ottimizzare e innovare la gestione e la direzione dei diversi uffici.Nuove nomine: i dettagli
Nel quadro delle nomine previste, le procedure amministrative stanno già volgendo a compimento e due figure chiave sono state identificate per ricoprire incarichi specifici. L’Ufficio Segreteria degli organismi collegiali vedrà la nomina del Dott. Stefano D’Aprile, scelto ai sensi dell’articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Questa scelta evidenzia l’attenzione posta dall’AIFA nella selezione di professionisti competenti e preparati per sostenere i processi decisionali interni. Simultaneamente, per l’Ufficio Relazioni Internazionali, la direzione sarà affidata al Dott. Armando Magrelli, il cui profilo è stato ritenuto idoneo per affrontare le sfide di cooperazione e collaborazione su scenari globali. Queste nomine, formalizzate nel corso di dicembre 2025, rappresentano non solo un passaggio amministrativo importante, ma anche una scelta di visione per il futuro dell’Agenzia.Implicazioni e prospettive future
Questa fase di rinnovamento porta con sé importanti implicazioni per il funzionamento e l’efficienza della struttura dirigenziale dell’AIFA. L’ingresso di nuove figure dirigenziali apre la strada a prospettive di crescita e miglioramento del coordinamento generale, mentre rafforza settori cruciali come le relazioni internazionali e il supporto organizzativo interno. Guardando al futuro, queste nomine potrebbero avere un impatto sia sulle dinamiche di collaborazione con enti esterni sia sui processi decisionali interni, sposando l’obiettivo di mantenere l’AIFA al passo con le esigenze del contesto sanitario nazionale ed internazionale. Con l’avvento del nuovo anno, l’AIFA intende proseguire nella sua missione di eccellenza e innovazione, facendosi trovare pronta a fronteggiare le costanti sfide del settore farmaceutico.Fonte: AIFA

