Nel movimentato universo della sanità pubblica, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) gioca un ruolo cruciale, mettendo a disposizione risorse e strumenti chiave per gli operatori sanitari. Tra questi, le tabelle dei farmaci di classe A e H rivestono un’importanza particolare, soprattutto in vista della loro consultazione per prescrizioni mediche. Aggiornate al 30 ottobre 2025, queste tabelle orientano i professionisti nella scelta e nell’erogazione di medicinali cruciali dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale.
La disponibilità di queste tabelle si inserisce in un quadro normativo ben definito, come viene stabilito dall’articolo 15, comma 11-bis, del decreto legge 6 luglio 2012 n.95, poi modificato dalla Legge 7 agosto 2012 n. 135. Le tabelle coprono una vasta gamma di medicinali, sia quelli contenuti nella Lista di trasparenza AIFA che quelli protetti da brevetti. La particolarità di queste tabelle rispetto alle liste di trasparenza AIFA è l’assenza di un prezzo massimo di rimborso, una caratteristica che facilita i medici nella prescrizione in base al principio attivo, piuttosto che al nome commerciale.
Istruzioni per la Prescrizione e Ruolo dei Farmacisti
Le normative aggiornate sollevano diverse questioni importanti, in particolare quando un medico si appresta a curare un paziente per la prima volta per una patologia. In casi dove sono disponibili più medicinali equivalenti, è previsto che il medico, nella ricetta del Servizio sanitario nazionale, riporti il nome del principio attivo contenuto nel farmaco. In alternativa, può indicare un medicinale specifico a base dello stesso principio attivo, purché venga fornita la motivazione della "non sostituibilità".
Per il farmacista, l’indicazione del medico è generalmente vincolante, tranne quando ci sono richieste diverse da parte del cliente. Questa prassi è fondamentale per mantenere il rispetto delle valutazioni terapeutiche e assicurare la corretta interpretazione del rapporto costo-efficacia delle cure prescritte. Da non dimenticare, la raccomandazione fatta ai medici e farmacisti di osservare le linee guida del Progetto Tessera Sanitaria, che fornisce un quadro generale per la gestione delle prescrizioni farmaceutiche.
Codifiche di Equivalenza: Cosa È Cambiato?
Tra le numerose informazioni contenute nelle tabelle aggiornate, emerge una novità riguardante i farmaci di classe H. È stata, infatti, modificata la codifica del gruppo di equivalenza AMIODARONE 150MG 3ML 5 UNITA’ USO PARENTERALE, ora contrassegnato con il codice "44°". Questo aggiornamento non è soltanto un cambio di numeri, ma rappresenta una significativa continuazione nella storia della classificazione dei farmaci in Italia.
I medicinali, come AMIODAR e CORDARONE, che erano una volta in classe A, sono stati riclassificati. Questo modifica l’assetto della prescrizione medica, consentendo di mantenere con precisione i dati storici sui gruppi di equivalenza. Riconosciamo che tali modifiche rafforzano la trasparenza e aiutano a prevenire confusione durante la distribuzione dei farmaci, assicurando che solo le opzioni più appropriate arrivino ai pazienti.
Grazie a questi strumenti, come le tabelle di classe A e H, AIFA continua a migliorare l’accesso e la rimborsabilità dei medicinali in Italia, bilanciando tra innovazione e prevenzione dei rischi, e garantendo al contempo la salute pubblica e l’equità nell’accesso alle cure.
Fonte: AIFA

